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Ephebia Festival trasloca a Narni: "Qui la Cittadella della musica e dell'integrazione"

Venerdì 14 e sabato 15 settembre al Parco dei Pini la ventunesima edizione della manifestazione musicale, 20 band si alterneranno sul palco: tutte le novità

Dariush Rahiminia ed Eleonora Castellani

L'Ephebia festival lascia Terni e trasloca a Narni. La 21esima edizione della manifestazione musicale si terrà venerdì14 e sabato 15 settembre al parco dei Pini di Narni scalo che per l'occasione sarà ribattezzato "Cittadella della musica e dell'integrazione" in virtù della collaborazione con la Commissione permanente per le pari opportunità del Comune di Narni di cui è vicepresidente - e membro di Ephebia - Dariush Rahiminia

“Per il primo anno - dice la presidente di Ephebia, Eleonora Castellani - la Cittadella della musica, fiore all’occhiello di Ephebia Festival in quanto spazio associativo ma anche mostra dell’artigianato locale, diviene Cittadella della musica e dell’integrazione grazie al forte rapporto che l’associazione ha instaurato con diverse realtà che hanno un elevato valore sociale: Arci, Cesvol, associazione Demetra e molte altre che avranno il loro spazio associativo all’interno del festival nel quale svolgere attività d’integrazione e socializzazione sia per ragazzi che per adulti”.

La cittadella ospiterà, grazie alla mediazione e al diretto intervento della presidente della Commissione pari opportunità, Mariacristina Angeli, di tutti i commissari e dell’assessore alle Pari Opportunità, Silvia Tiberti, uno spazio dedicato alle disabilità con il centro per disabili Il Faro di Narni e il centro di integrazione e di riabilitazione Cirp di Amelia, che si occupano della promozione di interventi integrati educativo-riabilitativi per stimolare le potenzialità della persona sul piano cognitivo, relazionale e sociale. Accanto ai concerti del Festival verranno presentati i laboratori artigianali dei centri per due serate tutte dedicate alla buona musica e all’integrazione.

Perché il trasloco?

"C'era voglia di innescare nuove collaborazioni e sinergie con realtà territoriali non esclusivamente sul suolo ternano ma rimanendo comunque all’interno del territorio provinciale", spiegano gli organizzatori circa la decisione di spostare la manifestazione da Terni a Narni su cui ha influito anche la questione economica.

“L’idea del cambio della location nasce gia a gennaio 2018 - aggiungono - per essere poi ufficializzata a febbraio 2018 tramite votazione dell’attuale assemblea dei soci e dell’organo direttivo dell’Associazione Ephebia. Onde evitare strumentalizzazioni politiche, poiché non ci sono vere e proprie ragioni politiche che ci hanno spinto a lasciare Terni, possiamo dire che una delle ragioni che ci ha spinto a cambiare location è stata la impossibilità reale a svolgere di nuovo il festival sul suolo ternano sotto il profilo economico, mancanza di finanziamenti pubblici ma anche l’assenza di patrocinio per gli eventi che rende tutto molto complicato a partire dall’esagerato costo del pagamento delle affissioni pubbliche fino ad arrivare al pagamento del suolo pubblico. La disponibilità del Comune di Narni ci ha fatto sin da subito sentire a casa, valorizzando il lavoro e dando rilievo ai 20 anni precedenti di storia del festival. Questa non vuole essere assolutamente una critica alle precedenti amministrazioni comunali della città di Terni che, teniamo a ricordare, ci ha ospitato e supportato sino al 2017.

Il programma

Si parte  venerdì 14 settembre con la tradizionale “Battle Of The Bands”, che vede scontrarsi sul palco band emergenti locali e non, per poi proseguire con l’esibizione degli Sbandieratori Città di Narni e i concerti di “The Wolf And Whale”, “Kaosforcause”, “Malasuerte” e i “Gang”. Quest’ultimo verrà interamente tradotto nella Lingua dei Segni Italiana grazie alla collaborazione con la sezione ternana dell’Ente Nazionale Sordi Onlus.

Sabato 15 settembre si inizia ancora con “Battle Of The Bands”, quindi l’esibizione di “Nijhida Terra Coma Cose” e aftershow a cura di “Cantieri Sonori” presso Notte Bianca Poggio di Otricoli. In tutto saranno circa 20 le band che parteciperanno al festival arricchito da stand di artigiani locali, food and beverage, scuole di musica, liuterie, incontri dedicati alle tematiche legate alla musica con interventi di giornalisti e storici del materiale audiovisivo.

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