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Verso Tokyo 2020, studenti protagonisti con un murales creato con una scuola giapponese

Ci sarà il lavoro del liceo Gandhi di Narni a rappresentare l'Italia in un progetto che coinvolge 200 Paesi

Sarà realizzato da due scuole, misurerà un metro e mezzo per tre metri e mezzo, e sarà esposto durante le Olimpiadi di Tokyo. Nulla di strano, se non che una parte del grande murales sarà creata a Narni, e l'altra in Giappone. Saranno duecento i Paesi a partecipare a un grande progetto in vista dell'appuntamento olimpico e, per l'Italia, sarà la quarta B del liceo Gandhi a mettersi alla prova. Ormai da un anno – i primi contatti ci sono stati a marzo 2019 – gli studenti del liceo scientifico narnese stanno lavorando con insieme ai pari età di una scuola di Otsu-city della prefettura di Shiga, in Giappone. Il murales, realizzato su un lenzuolo, verrà realizzato per metà dagli studenti del Gandhi e per l’altra metà da quelli giapponesi e farà bella mostra nelle strutture sportive di Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto.

Il progetto

Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Narni, comprende circa 200 murales. Gli studenti hanno iniziato a conoscersi tramite una piattaforma telematica con cui potevano scambiare messaggi e informazioni. Dopo una presentazione della scuola e della località in cui ciascuna delle due scuole opera, gli studenti hanno iniziato a progettare e decidere insieme cosa rappresentare, partendo dalle 17 linee guida del progetto mondiale sullo sviluppo sostenibile, obiettivi di sviluppo SDGs della Agenda 2030.

Dopo aver deciso cosa disegnare i ragazzi giapponesi hanno dipinto la loro metà del lenzuolo e lo hanno spedito per Natale 2019. A Gennaio 2020 il pacco è arrivato a Narni e i ragazzi del liceo hanno iniziato a dipingere la loro metà, condividendo le varie fasi con gli amici giapponesi. Per tutto il periodo ragazzi e ragazze hanno approfondito usi e costumi della nazione partner. È stata utilizzata la lingua inglese per comunicare.

A metà febbraio il lenzuolo completamente dipinto sarà rispedito in Giappone per essere poi esposto nelle scuole e negli stadi durante le Olimpiadi. Obiettivo del progetto è stimolare una collaborazione tra cittadini di paesi e culture diverse attraverso la realizzazione di un lenzuolo, dipingendo insieme, condividendo il messaggio di pace e sviluppo sostenibile Artmile internazionale Collaborative Learning 2020 che vuole creare un contatto tra i ragazzi dei paesi che partecipano ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020.

I ragazzi della quarta B che hanno partecipato al progetto sono: Antonini Edoardo, Aziri Ramize, Beccaccioli Lorenzo, Bocci Erika, Bordacchini Nicole, Calugaru Alessia Elena, Carlini Chiara, Di Paolantonio Camilla, Di Paolantonio Carlotta, Francioli Gabriele, Giuliani Jacopo, Lamanna Martina, Lunetta Clelia, Luongo Ludovica, Madolini Michela, Meossi Fabio, Nani Veronica Celeste, Nevi Chiara, Pacciaroni Giulio, Renzi Rachele, Ricci Elisa, Rossini Veronica, Secondi Alessia, Servi Filippo, Sparamonti Arianna, Stentella Sara, Xeka Melisa.


 

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